Oggi è nuove lentiggini e consapevolezze.
Oggi è svegliarsi, pensarci e sorride comunque perché se per 25 anni non hai mai seguito quei famosi cliquès un motivo c'era.
Non sono mai stata brava con i saluti e le parole dette al momento giusto.
E non sono mai stata brava a cucinare. Non so gestirla una cucina, non so tagliare, dosare ed assaggiare.
Sono sempre stata quella che preferisce PULIRLA una cucina. C'è più margine per sbagliare, sistemare e decidere.
Tagliare le fragole, riempirle di panna montata fino a coprirle completamente per poi mangiar il gelato sul finto-divano, ecco che sono capace di fare.
E se per una sera hai creduto, voluto e provato ad esser chi non sei per piacere "per forza" poi tornando a casa ti sei sentita ancora più stupida, verso tè stessa. Per quel tè stessa che quel "per forza" l'hai sempre combattuto e rifiutato.
E mentre scambi nuovi passi hai già capito che ti sei fatta a pezzi.
Rossetto rosso, sorrisi, e fiori è quella che sei oggi e ti piaci di più di quella che cucina e chiede risposte a domande che nemmeno tu vuoi fare perché poi la risposta non è fondamentale.
E avresti parlato, vissuto e goduto di più se invece che esser chi non sei avessi mangiato le tue fragole.
Oggi è esser quella che sei. Non cercare di piacere comunque perché tanto poi finisce sempre che eri migliore quando migliore non lo eri, quando hai usato un barattolo ikea per contenere i tuoi fiori invece che un vaso vero, quando sei uscita così solo per curiosità, senza aspettative.
Quando appartieni a te stessa e ai tuoi gesti non alle parole di un altro.
Quando sorridi e non hai paura di tornare a casa da sola, quando ridi di te stessa perché non prendi mai niente sul serio, quando parli senza filtro, n'è ricamo.
Quando SCEGLI.
Io oggi scelgo di restare così, poco migliore. Scelgo di non sentirmi più stupida tornando verso casa, ma felice, come la prima sera.
Scelgo di vivere quello che viene senza riserve, ma poche pretese, scelgo di regalarteli dei fiori invece che riceverli, scelgo una cena sul divano al ristorante con le stelle Michelin, scelgo di esser una donna che fa aperitivo in converse e cuffia quando le altre arrivano in tacco 12, scelgo di vivere senza piacere per forza, scelgo di esser diretta e sincera.
Scelgo fragole e gelato, sempre.
Oggi è .. scegliamo di esser quello che siamo, quello che siamo davvero, imperfette e poco "migliore", quelle che non hanno capito come restare, ma una frase ti fa andare.
Quelle che anche se non sanno cucinare sanno come piacere. Quelle che esser sé stessi va sempre bene perché se poi qualcosa nascerà è stato per quella che prima o poi, senza ricami, vedrà.
Quella che sei.
Jessica
Meraviglioso il tuo post, l'ho letto tutto di un fiato e mi ci son ritrovata... pagine e pagine di pensieri appuntati quà e là che dicono ciò che tu hai raccontato in maniera delicatissima.Ti seguivo da tempo, stavolta non riesco a non commentare! un abbraccio
RispondiEliminaL'ho scritto anche per te, per tutte quelle che come me e te hanno bisogno di leggerselo ogni tanto.. GRAZIE!
EliminaUn abbraccio a te
grande piccola grande jessica.. ti seguo sempre con stima.. ma stavolta hai scrittogiusto..
Eliminatante volte cerchiamo di piacer agli altri e ci violentiamo...
non pensando a noi stesse .. e al nostro cuoricino.. al nostro essere.
ti stimo! un abbraccio sara di I LOVE ECORICICLI
cara Sara, GRAZIE MILLE mi fa super piacere il tuo commento e la tua stima!
EliminaTi abbraccio
Jessica